ELEFANTE

ARALDICA

L’elefante in araldica rappresenta fortezza, coraggio, grandezza d’animo, benignità, prudenza e giustizia.

Nero in campo d’argento rivela un cavaliere giusta e clemente.

E’ simbolo di religione, perchè gli antichi credevano che adorasse il sole e che si lavasse in un fiume alla nuova luna; d’eternità, per la lunghezza della sua vita; di sovrano potere, perché non piega mai le ginocchia; di temperanza, perché non mangia più del consueto, anche se gli si offre di più; di benignità, perché non combatte che cogli animali di egual forza e lascia tranquilli l’uomo inerme e le bestie deboli; di prudenza, per l’opinione che lasciasse i denti onde non perder la vita; di coraggio, per la parte rappresentata da esso nelle antiche battaglie; e finalmente di liberalità e splendidezza di governo, per cui nelle medaglie di Tito, di Commodo, di Severo e d’Antonino Pio vi é l’elefante col motto

“Munificentia”

Egli si rappresenta nelle arme fermo, sostenente una torre (questo attributo molto frequente), difeso o armato (con denti di smalto diverso), cinghiato, gualdrappato, ecc.

Il suo smalto ordinario é l’argento; ma si trova d’altri colori.

Di rado si vede la sola testa, o la proboscide recisa.